Il Gatto con gli Stivali

Giovedì 04 Agosto / Monterotondo Marittimo – Piazza Casalini – ore 21.30
I Pupi di Stac (Firenze)

Beppino, il figlio minore del mugnaio, ha avuto in eredità soltanto un gatto e non se ne dà pace.
L’animale, parlante, però si mostra subito ben determinato, si mette vestito e stivali e subito cattura una lepre da regalare al Re, dopo una scena buffa con una sciocca guardia. Poi, dopo avere rassicurato il padrone, cattura una seconda preda: una pernice, e torna a farne omaggio al sovrano.

Ci è piaciuto non far finire in pentola i due doni, invero selvaggina assai prelibata, anche questo per la volontà già evidenziata di attenuare il forte cinismo del gatto arrivista. Il Re è riconoscente e medita di far sposare la figlia al gentilissimo Marchese che gli ha inviato i due regali.
Allora il Gatto fa spogliare Beppino dei suoi poveri panni, lo manda a tuffarsi nel fiume e inscena un quasi affogamento per ottenere dal Re degli abiti degni di un giovane nobiluomo. Qui entrano in gioco i bimbi del pubblico che, istruiti a dovere, testimoniano che tutte le terre attorno al teatrino, che il sire sta visitando, appartengono al Marchese di Carabà.

Il Gatto ora deve procurare un Castello degno del suo nobile padrone: cerca in uno strano Convento di frati, poi nella casetta di una vecchia sorda, infine si addormenta. Il pubblico lo fa risvegliare e per incanto ecco il Castello dell’Orco. Giocando sulla vanità e l’arroganza dell’omaccione, sempre con l’intervento dei bambini, il Gatto conquista una prestigiosa dimora per l’ingenuo padrone. Appena in tempo perché arrivano il Re, la figlia e Beppino.

Si parla già di fidanzamenti, di nozze e di cerimonie, ma il ragazzo ha bisogno di dire la verità e rivela di essere uno spiantato arrivato fin lì grazie alle astuzie del servitore animale. Commosso da tanta sincerità il Re non si oppone al fidanzamento e dà inizio alla festa finale e ai ringraziamenti di rito.

Di: Enrico Spinelli
Regia: Pietro Venè
Burattini: Pupi di Stac
Costumi: Pupi di Stac, Beatrice Carlucci
Scenografie: Enrico Guerrini
Musiche: Enrico Spinelli

Questo è uno spettacolo di: burattini e attori
Questo è uno spettacolo per: bambini dai 3 ai 10 anni