Centrali aperte

Sabato 4 Agosto / Travale - Centrale Enel – dalle ore 17.00

Dal paese dei balocchi -  ore 17.00
Compagnia Claudio e Consuelo (Alba)

Una novità nel campo della giocoleria, che diventa la tecnica portante, insieme alla clownerie, alla musica e al canto dal vivo, di un lavoro che ricongiunge circo e teatro utilizzando tecniche di teatro di strada pur non essendo uno spettacolo di strada.
Oggetti quotidiani, noncuranti della legge di gravità che volano, si corteggiano, si scambiano e cucinano attraverso un “giocare” che non è una finzione inconcludente o un esercizio della propria abilità ma diventa un modo per agire, per sopravvivere, per superare le proprie debolezze; due personaggi, pervasi da una vena di clownesca assurdità e sorretti dall’ingenua determinazione che obbliga bambini ed eroi a credere ai sogni; sono gli elementi di una messa in scena che racconta ancora una volta la scoperta dell’isola incantata, cercata per lungo e per largo, già dentro chi la cerca, se la cerca con gli occhi giusti.
Così, giocando, si trova il Paese dei Balocchi.
Volano uova e asciugacapelli, secchi e “buralline”, falci, scope, pistoni e altro invece di birilli, cerchi o palline, accentuando il senso di irrealtà che la giocoleria può aggiungere al racconto fantastico.
Situazione di sogno, soluzioni inverosimili, ma la frittata risolutiva cotta lì sul palco (sempre giocando, naturalmente) è così reale che si mangia per davvero.
La ricetta? Ve la daremo. Però…

Naufraghi per scelta -  ore 18.00
Los Fionautas (Germania Argentina)

Capitan Fiore e il suo marinaio Silver affrontano le più svariate avventure a bordo della loro imbarcazione, una strana nave tenuta da un cavo d’acciaio. Minacciose tempeste oceaniche, burrasche di passioni, ribellioni e battaglie che si alternano ritmicamente alle stravaganti scene di vita quotidiana a bordo.
Questo spettacolo nasce dall’incontro tra due equilibristi: Valentin “L’Astronauta” e Soledad Prieto, in Arte “Petrovska”, che hanno dato vita a un progetto eccentrico e coinvolgente, caratterizzato dalla fusione tra i diversi stili ed approcci alla disciplina del filo teso.
L’insieme dei mezzi espressivi, le tecniche circensi, acrobatiche, musicali e teatrali, creano una vera e propria pièce théâtrale.
“Un palco scenico alto un metro e ottanta e sottile come un cavo d’acciaio, una scelta di accettare il rischio di cadere come anche nella vita di tutti i giorni stare in equilibrio è una ricerca.”